giovedì, 30 novembre 2006, ore novembre 30, 2006 12:00

Nel periodo delle elezioni, marzo / aprile / maggio, ho sponsorizzato con tutte le mie forze il governo di centro-sinistra, aveva buone promesse, buoni ideali, sembrava dovesse avvenire il cambio di un epoca, sembrava veramente si potesse tornare a vivere meglio!!!
Io che credevo in un bel cambio alla Zapatero, con tutte le promesse mantenute in pochi mesi, mi ritrovo a contestare il governo che ho votato, non volevo Prodi come presidente del consiglio, sia chiaro, i miei indirizzi politici sono altri, ma sembrava leggermente meno peggio di Berlusconi, e a dir la verità non so se sia leggermente meno peggio o se eguagli il periodo nero che abbiamo appena passato...
La nuova Finanziaria infatti, per quanto ce la presentino come rose e fiori, è di quelle lacrime e sangue. Nuove tasse, nuovi tagli e sempre ai servizi al cittadino.
Meno soldi per le scuole, per la sanità, per la ricerca scientifica: i pilastri di quella democrazia che bellamente andiamo esportando in giro per il mondo.
E le spese militari aumentano.. Speravo che strada facendo il governo accendesse il lume della ragione. Ma ancora una volta mi sono illuso. Non solo le nostre cupe previsioni si sono rivelate realistiche, ma anzi, le spese militari sono addirittura più di quanto avessimo sinistramente previsto.
Dodici miliardi di euro investiti in guerra da un governo che poneva la sua forza sulla pace, sul risanamento economico e sulla libertà....
Dodici miliardi di euro per appoggiare un progetto fallimentare e contestato molto prima di essere messo in atto...
Attendo ancora un governo che mantenga le promesse!
Filep
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lunedì, 27 novembre 2006, ore novembre 27, 2006 11:11

Le ore passano futili e banali, conservo quella voglia di complicità che ho trovato tra queste mura, ma preferisco uscire dove non c’è luce, intorno a me il nulla, solo il suono della festa che mi attira e mi respinge, confusione instabile.

Rimango fuori qualche minuto in ascolto del mio cuore, poi tante parole mi aiutano a percepire tranquillità e il tepore del locale riscalda le mie mani tremanti, mi accorgo solo ora della semplicità di alcuni momenti, capaci però di farmi sorridere finalmente…

 

 

 

In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.

 

Nazim Hikmet.
Filep
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giovedì, 23 novembre 2006, ore novembre 23, 2006 13:24

Questo blog, questi blog (ho una pagina anche su myspace), mi stanno aprendo un mondo di conoscenze, persone molto interessanti, con cui è semplicissimo scambiarsi idee, pareri e sentimenti, come se ci conoscessimo da tanto tempo...
Spesso sono parecchi i kilometri a dividerci, provincie, regioni, a volte anche continenti, ma la voglia di evadere, di conoscere, di comprende è sempre la stessa, ci accomuna...
Solitamente non sono una persona molto sociale, amo stare con i miei amici d'accordo, ma amo anche rinchiudermi in me stesso, amo la solitudine anche se nello stesso tempo la temo...
Con questo volevo ringraziare tutti voi che mi venite a trovare, che mi lasciate commenti e suggerimenti, apprezzo ogni vostra parola, e apprezzo il fatto chi fiduciosamente mi scrivete senza conoscermi, senza apparenze estetiche, desiderando solo i miei pensieri e i miei sentimenti...
Filep
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mercoledì, 22 novembre 2006, ore novembre 22, 2006 09:18

Sì... ma quale gusto se sto perdendo fiducia e stimoli?
Sai, è proprio angusto il nostro mondo affollato di equivoci:
quanto più pudore tanti piu stronzi che non apprezzeranno mai.

Hey, è tetro e ingiusto questo assedio di intenti malevoli,
e vaffanculo il giusto alla schiera degli insensibili.
Beh, io mi ritiro: è un mondo cattivo in vari modi e ovunque vai.

Non voglio vivere, ma sopravvivere: è la mia intensità, son consapevole
e so convincermi che è proprio meglio così.

Ma a volte gira in me un dubbio labile: "Quale gusto c'è? Ma quale gusto c'è?"
e so persuadermi che ha senso chiedersi cose così.

E forse, magari è vero, mi piacerebbe di più scivolare su tutto.
E forse, magari è vero, converrebbe di più essere semplici in tutto.
E forse, mi pare chiaro, funzionerebbe di più vivendosi bene tutto.
E forse, anzi: sicuro, io so che non riuscirò a fare questo del tutto.
Mai.
Filep
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martedì, 21 novembre 2006, ore novembre 21, 2006 11:30

Mi sono svegliato con il piede sbagliato oggi, quelle mattine in cui ti svegli male, storto, in cui vorresti stare sotto le coperte per non affrontare il mondo esterno, rimanendo al caldo a sognare, svegliandosi solo con l'odore del caffè appena pronto...
Giornata fredda, foglie bagnate per terra che alleggeriscono i miei passi, morbide e colorate.
Un cielo splendente rende tutto più luminoso, fatico ad alzare gli occhi per la troppa luce...
Mi ritrovo a lavoro, sarà una di quelle solite giornate monotone del cavolo, odio la monotonia, ti porta alla disperazione, fare sempre le stesse cose, casa, lavoro, senza niente e nessuno, ci si sente vuoti in questo modo, senza motivazione, non voglio vivere cosi, voglio fare qualcosa di costruttivo nella mia vita, preferisco mollare tutto che vivere cosi, preferisco partire verso destinazioni ignote con uno zaino sulle spalle, cercando di vivere giorno per giorno...
L'oroscopo di oggi dice che sto cercando una relazione stabile, non credo negli oroscopi, non ci ho mai creduto, lo leggo perchè è la prima cosa che mi capita davanti quando accendo la televisione di mattina per guardare il telegiornale...
Relazione stabile, belle parole, dovrei trovare una relazione stabile nei mie pensieri prima di tutto,se ho gia le idee instabili come faccio a stabilizzare un rapporto con un altra persona, non ce l'ho mai fatta, sono sempre fuggito prima che una relazione potesse chiamarsi realmente stabile.
Forse ho sempre avuto paura di qualcosa di serio, temo l'amore, ho paura di innamorarmi perchè poi non riuscirei più a fuggire da questo mondo, non riuscirei più a fuggire da una persona a cui sono cosi legato...
Ma come si fa a vivere senza amare, o senza sentirsi amato, tanto vale non vivere affatto...Prima o poi troverò  una risposta!
Intanto continuo a cercare l'isola che non c'è...
Filep
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lunedì, 20 novembre 2006, ore novembre 20, 2006 10:51

Funeste effusioni di incubi postumi,
poi
parole a venvera,
sorrette da un viso non visto,
infine
ricordi annebbiati,
la tua voce ed il silenzio.

Filep
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venerdì, 17 novembre 2006, ore novembre 17, 2006 16:16

Credo che inconsciamente le persone abbiano bisogno del dolore, abbiano bisogno di soffrire, di stare male, di farsi del male cercando forse qualcuno che li coccoli, cercando qualcosa che poi li faccia stare meglio....

Questa cosa la prendiamo da quando siamo bambini, da quando cioè ogni volta che sbattiamo la testa da qualche parte, ogni volta che ci scortichiamo un ginocchio, ogni volta che stiamo male, riceviamo una carezza dai genitori.

Forse questo ci è stato tramandato fino alla pubertà nell'anima, non possiamo fare a meno del dolore, anche se non fisico, perchè il dolore inconsciamente ci ricorda la carezza ricevuta per farci stare meglio, perchè sappiamo che c'è sempre qualcuno che con un abbraccio ci può guarire da tutti i dolori...

Filep
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martedì, 14 novembre 2006, ore novembre 14, 2006 18:51

E' più difficile camminare solo o in compagnia,

è più intenso il piacere o il desiderio,

cerchiamo il dolore o la felicità?

Filep
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lunedì, 13 novembre 2006, ore novembre 13, 2006 15:03

Credo di aver risolto un piccolo problema di amicizia, ci ho pensato, ho riflettuto, mi sono fatto un esame di coscenza e poi gli ho parlato, gli ho spiegato le motivazioni di questo mio periodo di distaccamento, gli ho spiegato per cosa soffrivo in silenzio, i momenti difficili, e il modo per venirne fuori...

Lui mi ha spiegato le sue motivazioni, le sue insicurezze, le sue incertezze, tutti abbiamo bisogno di periodi di riflessione, in cui preferiamo rimanere in casa, leggere, pensare, un pò di solitudine per ricaricare le batterie, poi l'autunno, il cambio di stagione, il freddo, il buio precoce...

Spesso mi chiudo io in queste situazioni, abbandono amicizie chiudendomi nella mia scatola perchè il mondo che c'è fuori è fatto di sofferenze, paure, incertezze, delusioni, mentre tra le mura conosciute tutto sembra sistemarsi, tutto sembra ritornare alla normalità, ma non è cosi, perchè il mondo in un modo o nell'altro torna a bussarti alla porta, e tu non puoi fare a meno di lui...

Credo davvero di avere risolto questa situazione, oggi non sto più male, forse ho aggiunto un tassellino alla mia vita, sono riuscito a capire che l'affetto di una persona, l'amicizia va oltre alle serate insieme, alla compagnia fisica, l'amicizia è un sentimento che ci deve fare andare avanti anche di fronte alle difficoltà, alla lontananza che durante la vita si può creare.

So che lui sarà sempre li, e io sarò pronto ad abbracciarlo in ogni  momento di difficoltà o di felicità, saprò dirgli le parole giuste nel momento giusto, lo cercherò, lo troverò, ma nello stesso momento lo lascerò libero di cercare, trovare chiunque possa renderlo felice...

Filep
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sabato, 11 novembre 2006, ore novembre 11, 2006 09:28

Ho pensato molto all'amicizia in questi giorni, ho problemucci con un caro amico, ci siamo un pò distaccati nell'ultimo periodo, e volevo ragionare per trovare una soluzione, per farmi un esame di coscenza!!!!
Molto probabilmente ho sbagliato io parecchi comportamenti, forse sbaglio tutt'ora, ho un senso molto profondo dell'amicizia, molto intenso, in particolare con persone con cui mi trovo bene, con cui ho gli stessi interessi, le stesse passioni, le stesse idee...
Un amica mi ha suggerito di prenderla con più tranquillità, dicendomi che può succedere in un amicizia un distaccamento, lui fa la sua vita, con i suoi impegni e c'è il caso che per un perido non riesca a comunicarti quello che vuole, di lasciargli le sue libertà che tanto ci sarà sempre, se l'amicizia è profonda ci si ritroverà presto...
Ma l'amicizia come l'amore è fatta di alti e bassi,  gelosie,  libertà,  periodi più o meno belli,  litigi, abbracci, pianti, è un sentimento che io sento molto forte, a cui tengo molto, soprattutto se una persona ricambia interessi e passioni e non dovrebbe esserci un distaccamento improvviso, senza spiegazioni, da un giorno all'altro senza un apparente motivo.
Quindi continuo a non capire, a farfugliare frasi senza senso, pensieri scuotono la mia testa senza trovare collocazione, non capisco l'amicizia, non comprendo l'amore e vorrei sapere tutto, ma mi accorgo ogni giorno di non sapere nulla...
Filep
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