mercoledì, 04 aprile 2007, ore aprile 04, 2007 11:15

E' la prima volta che scrivo un blog su un libro, non sono un gran critico in generale, non ne ho fatti mai neanche sul cinema, anche se adoro realmente i film.
Mi è capitato di leggere Camminando mentre ero in Messico, mi è stato regalato dalla mia cara collega di lavoro proprio per questo viaggio e mi è stato parecchio utile tra uno spostamento e l'altro, le sere in Ostello, o anche semplicemente in spiaggia (lo so che qui vi faccio un pò di voglia...).
Le storie raccontate da Pino Cacucci sono tutte ambientate tra il Messico, l'America Latina ed il Sud America, luoghi molto amati dallo scrittore che ha raccontato in altri libri di successo.
Camminando intreccia storie di emigranti europei fuggiti dalla propria terra di origine per vicende politiche, al tempo del fascismo in Italia, o del Franchismo in Spagna, quindi perchè perseguitati dalle cariche politiche presenti
Tutte le vicende sono narrate con gli occhi del protagonista, in una specie di intervista, di racconto faccia a faccia sul proprio passato, sugli anni di fuga e sulla scoperta di quel nuovo mondo che gli ha accolti e protetti, e da cui poi non sono più riusciti a staccarsi.
I racconti sono conditi di vicende politiche, di scontri, a volte di tragedie familiari anche piuttosto gravi ma con la semplicità di chi ti vuole solo raccontare una storia, di chi ti vuole spiegare come alcune persone abbiano avuto la forza di andare contro tutto e tutti, contro regimi e dittature, e di trasferirsi dall'altra parte del mondo, trovando poi il luogo che non avrebbero più abbandonato.
Leggendo mi è capitato di visitare luoghi descritti nel libro, come San Cristobal, Puerto Escondido o città del Messico, e immedesimarmi in quelle persone che vedevano per la prima volta questi luoghi, con occhi sognanti e meravigliati.
Filep
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categoria : libri