Non ho più parole oggi, non ho più parole,
come un fantasma mi aggiro tra la pioggia,
non spavento neanche le vecchiette con sussurri all’orecchio,
non parlo oggi, semplicemente non parlo.
Respiro pioggia, erba bagnata tra le automobili,
respiro gas di scarico, inquinamento tra le nuvole.
Non vivo oggi, non vivo,
non mi sento in grado di chiedere energie alla vita,
respiro lo so, ma questo non significa che io sia vivo,
vivere è un'altra cosa.
I pensieri si attorcigliano oggi,
slegano ogni senso compiuto capace di trasformarsi in frase,
vortici con uncini si aggrappano alle tempie,
tirano e scuotono, tuonano e pulsano.
Bagliori di luce disturbano i miei occhi stanchi
che cercano invano le tenebre,
cercano invano il riposo.
Giornataccia, mi gira piuttosto male oggi, per nessun motivo in particolare, ma mi girano le scatole, è uno di quei soliti giorni in cui vorrei rimanere chiuso in casa, senza vedere nessuno, neanche mia mamma, cellulare spento, e perdermi nella lettura, rilassarmi con un pò di incenso e dormire fino a farmi venire il mal di testa.
Oggi ho saputo che una mia cara amica è stata presa per fare uno stage ad Eurodisney, il che significa non vederla per tutta l'estate, studia lingue a Roma e gia la vedo sporadicamente, ma credo che un amicizia sia fatta anche di questo, essere felice per lei, che realizza un sogno, che l'aiuterà a crescere tantissimo, ad imparare cose nuove, vivere in un altro paese, con persone completamente sconosciute provenienti da tutta Europa.
C’è una nave bellissima laggiù, in mezzo al mare, guardala, dicono che sia inaffondabile, ma ci credi??
Solo dal momento in cui si sono posti la domanda la nave non è più inaffondabile, perché il mare ascolta e bisogna portargli rispetto, non lo si può affrontare con tanta disinvoltura.
Dicono che sia inaffondabile, eppure guarda, trema e si lamenta sulle onde, sembra urlare il suo disappunto, forse avrebbe preferito restare in porto, a dare bella mostra di se ai passanti, ferma, senza sfidare il mare.
Ma una nave è fatta per navigare, per trasportare uomini, donne, e merci da una parte all’altra del mondo, è la sua natura, è nata per questo, deve solo resistere, fronteggiare le onde e il vento, e prima o poi il cielo si rifarà chiaro, le onde si placheranno e il capitano, guardandosi indietro, si sentirà più forte di prima.
La cosa difficile ora sta nel pensare al futuro, cosa che non ho mai fatto, ho sempre cercato di vivermi al meglio il presente, ho sempre cercato di sistemare le mie giornate, cercando di passarle il meglio possibile, ora il presente appare stupendo, tranquillo, finalmente equilibrato, ma forse è ora di iniziare a programmare qualcosa, per non rimanere di nuovo con un presente da fare.
L'inchiostro è finito, sarà per te, per me, o per la gente distratta, le pagine non si voltano più, sarà il vento che ha smesso di soffiare, forse ha trovato la sua pace.
Il tempo